“Questo sito, ridotto volutamente all’essenziale, si presenta in maniera inusuale, e sebbene ce ne siano altri di questo genere, ritengo che sia fuori dal comune. Non è una raccolta di aforismi, o almeno non solo quello, e i brani riportati non sono vere “pillole di saggezza” nel senso stretto del termine, consigli o ordini. Sono brani, come spero vedrete a breve,se il discorso non vi tedierà a tal punto da abbandonare di volata il sito, estrapolati da opere di letterati, filosofi e poeti di ogni epoca e nazionalità, atti a fornirvi un argomento sul quale rimuginare, del quale parlare con gli amici. Molto spesso, devo essere sincera, si ispirano alla realtà politica e sociale, prendendo spunto, dunque, dagli ultimi avvenimenti, che purtroppo o per fortuna accadono. Altre volte l’ideatore di “Pillole” trae ispirazione, molto più semplicemente, dalla propria giornata e dalla propria esperienza personale. Il fatto che il sito sia così “spartano” non è casuale: l’autore (persona modestissima ve lo assicuro, e non me ne voglia se ho fatto un così esiguo riferimento a lui) ha preferito, e preferisce tuttora, mantenere l’anonimato soltanto per non influenzare, con il suo parere, i vostri pensieri, perché possiate vedere, riunite all’interno di questo sito alcune delle più acute, preziose, accattivanti pillole appunto che i maestri del passato ci hanno regalato.”
Un’anonima scrittrice.