20 gennaio 2008 – La libertà e le sue implicazioni
gennaio 20, 2008
“I limoni non mi piacevano, ma se mi avessero data la libertà di fare quello che dovevo o volevo senz’averne danno e liberandomi da ogni altra constrizione, ne avrei ingoiati altrettanti anch’io. E’ libertà completa quella di poter fare ciò che si vuole a patto di fare anche qualche cosa che piaccia meno. La vera schiavitù è la condanna all’astensione: Tantalo¹ e non Ercole”
Italo Svevo nel suo ultimo capolavoro “La coscienza di Zeno” Cap. V .
Dedicato a coloro i quali credono che ottenere la libertà sia solo questione di tempo. A loro rivolgo l’invito di “mangiare al più presto quanti più limoni sia possibile”
¹Egli fu collocato legato ad un albero da frutto carico di ogni qualita' di frutti in mezzo ad un lago la cui acqua arrivava fino al suo mento. Ma non appena Tantalo provava a bere il lago si asciugava, e non appena provava aprendere un frutto i rami si allontanavano. Inoltre un grosso macigno incombeva su di lui minacciando di schiacciargli il cranio e facendolo cosi' vivere in uno stato di terrore perenne. (Wikipedia)